ArteInVista: Artisti & Opere d'Arte

Indice degli Artisti

Klaus Karl Mehrkens

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Klaus Karl Mehrkens (Brema, 12 luglio 1955) è un artista tedesco. Nel 1977 si iscrive alla Hochschule für Bildende Künste Braunschweig e diventa allievo di Alfred Winter-Rust e Hermann Albert. Durante questi anni ha modo di frequentare e osservare da vicino il lavoro di artisti come Markus Lupertz e George Baselitz. Segue da vicino Joseph Beuys in occasione delle esposizioni internazionali d'arte di Documenta 6 e Documenta 7, organizzate nella città di Kassel. A cavallo tra il 1980 e il 1981 incontra l'artista Norbert Tadeusz, il modo e la libertà con cui usa il colore influenzeranno molto la sua pittura. Nel 1981 apre ad Hannover la galleria autogestita "Weisses Pferd" (Cavallo bianco), fondata da Mehrkens assieme ad Andreas Weishaupt e Thomas Schindler. Nel 1982 consegue il diploma. Dopo il diploma si trasferisce a Berlino per vivere in comune con alcuni amici artisti. Durante questi anni presta servizio di assistenza come infermiere in una clinica per anziani e malati terminali. continua a leggere

Nilo Cabai

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Nilo Cabai nasce a Udine il 5 aprile 1931; nel 1934 si trasferisce a Trieste e ritorna nella sua città natale nel 1942. Il periodo del soggiorno a Trieste è per lui determinante: ancora fanciullo, assorbe la cultura mitteleuropea continuandola e restandovi fedele fino al giorno d’oggi. Affascinato dalla Galauca carsica e dai suoi aromi, ascolta in silenzio tutti i messaggi che giungono dal mare, facendone tesoro. E questo l’inizio che lo induce a scaricare le sue emozioni attraverso il mezzo del colore. Tornato nella sua città d’origine, si diploma alla Scuola Statale d’Arte, dove assorbe i primi suggerimenti verso una pittura d’impronta figurativa. Gradatamente va maturando una propria idea di connessione tra colore, forma e spazio, fino a realizzare una felice combinazione di dinamismo e poesia del quadro, sulla base di un’aderenza alla realtà che si astrattizza senza perdere il corredo di segni anatomici che la caratterizzano e che, puntualmente, continua a leggere

Antonella Peresson

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Antonella Peresson nasce a Udine dove vive ed opera. Frequenta corsi di diversi maestri come Gina Magini, Giovanni Cavazzon, Sergio Favotto, Ale Hesselink. Specialmente i corsi di pittura ispirati all’Antroposofia hanno sviluppato in lei il piacere di scoprire , attraverso l’arte, la parte psicologica e più profonda dell’uomo. CONSIDERAZIONI PERSONALI L’Arte è ricerca. E’ il “ diventare ciò che si è” , per citare Jung. Attraverso un percorso profondo si arriva ad abbandonare i condizionamenti, le paure, le aspettative nostre e degli altri per essere se stessi nel senso più completo. In questo caso l’opera dell’artista è “unica” qualunque sia il soggetto e la tecnica (che sono comunque fondamentali per esprimersi) poiché è scaturita dalla sua memoria, esperienza vissuto , da tutti quegli elementi che sono unici nella persona. Arte è la realizzazione di un’opera che non si propone nessun riferimento esterno alle ragioni della sua ispirazione. L’artista non si deve preoccupare di continua a leggere

Gianluca Aiolo

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Gianluca Aiolo Nato a Mestre il 2 agosto 1976, ha conseguito il diploma di maturità presso il Liceo Artistico Statale di Venezia e il diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Vive e lavora a Salzano (VE). La ricerca di Gianluca Aiolo è attraversata da una decisa consapevolezza del presente e da un'autentica tensione emotiva per i problemi che alimentano la cronaca; i dipinti risultano frammenti di una visione complessiva, attivata nel tentativo di collegare la logica del fluire esistenziale con la peculiarità del luogo-teatro, cioè della città. In tal modo l'artista “gira” in esterno il film della sua adesione al mondo contemporaneo, popolato da un'umanità che pulsa sulle sollecitazioni della tecnologia, capace di far correre incessantemente le persone senza che possano fermarsi e dialogare fra loro. Poesia e atmosfere enigmatiche intessono lo spazio dell'opera, dove un'aria talvolta allucinata talaltra di sospensione drammatica carica il dipinto di continua a leggere

Franco Beraldo

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Franco Beraldo nasce nel 1944 in provincia di Venezia. Nel 1963 inizia a dipingere influenzato dalla pittura astratta e suggestionato dalle icone bizantine. La sua è una pittura dal clima vagamente novecentista in cui gli oggetti appaiono sospesi in una dimensione metafisica. Sperimenta, tra le altre, la tecnica dell’affresco e nell’arco di pochi anni diventa uno dei più apprezzati e originali suoi interpreti. Nel corso dei primi anni duemila sente l’esigenza di abbandonare le consuete forme espressive per orientarsi verso tematiche sempre più astratte, e via via più rarefatte e indefinite, indagando anche altri materiali espressivi. Si avvicina, così, al mondo del vetro di Murano, collaborando con i maestri più rappresentativi di quest’arte. Esegue personalmente le sue piastre, che poi vengono fuse ed eventualmente soffiate o sommerse. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose mostre personali e collettive in gallerie pubbliche e private. Nel 2012 espone nella mostra di continua a leggere

Giancarlo Caneva

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La pittura di Giancarlo Caneva si nutre di antiche reminiscenze ludiche, come se un caleidoscopico gioco di luci e di colori si sommassero e si sottraessero alla visione di un ipotetico facitore di oggetti, quasi composti e ricomposti attraverso un perenne mutare di effetti luminosi. La componente ludica mi pare la prima da osservare in Caneva che si offre al visitatore delle sue mostre in uno straordinario sovrapporsi e inclinarsi di cromatismi. Ma credo di dover sottolineare anche la componente costruttiva di Caneva, infatti le immagini sono disegnate e pensate in una rilettura dai tratti spesso geometrici, piani e solidi, per cui appaiono triangolarità, forme quadrate ma anche coni e cilindri, cerchi e sfere. Un terzo aspetto che mi pare di dover sottolineare è la fervida fantasia che dilaga in una sorta di ricostruzione di città, città della nostra anima e della nostra fantasia piuttosto che centri rivisitati a livello paesaggistico. Pur elaborando una sorta di antipaesaggismo continua a leggere

Carlo Stragapede

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Il 1990 è l’anno in cui Carlo Stragapede, venendo dagli studi di Ingegneria, comincia la sua carriera artistica eseguendo ritratti e partecipando alle prime esposizioni. Nel 1996 viene inaugurata la sua prima personale e nello stesso anno espone a Parigi e Londra. Nel giugno 2000 realizza un’importante vernice presso la Galleria “Artesegno” (Ud) e i dipinti sono pubblicati sul Catalogo degli Artisti Contemporanei De Agostini. “Il mito e il paesaggio” è il titolo dell’esposizione inaugurata a Efeso in Turchia nel 2002, mentre nello stesso anno espone ad Arte Expo Bari, Arte Fiera Bologna e International Gift Fair a New York. Segnalato nel 2006 a “Premio Celeste” San Gimignano (Siena). Nel 2014 gli viene riconosciuto il Premio Regione FVG - Artista poliedrico che si distingue a livello nazionale. Partecipa alla Biennale di Venezia ALL THE WORLD’S FUTURES nel 2015. Per il Gruppo Danieli dipinge il ritratto in memoria di Cecilia Danieli e progetta la pala d’altare “Madonna della continua a leggere

Sabina Romanin

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Sabina Romanin si è laureata in lingue e letterature straniere all' Università di Ca' Foscari e, in pittura, presso l’ Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha inoltre frequentato l’Accademia di Plymouth (GB) con una borsa di studio Erasmus. Dopo aver approfondito la tecnica dell’incisione, rimane affascinata dall’essenzialità del bianco e nero nella resa di temi figurativi, essenzialità cromatica che permane nel suo iniziale lavoro pittorico orientato all’astrazione e che caratterizza la sua successiva ricerca extramediale. Nasce un dualismo tra astrazione e figurazione che si ritrova anche nella successiva fase pittorica sviluppata su una rivisitazione contemporanea del tradizionale tema del ritratto, con una escursione maturata parallelamente nel campo dell’arte tessile dove realizza interventi quali libri d’artista, installazioni, performance, etc. Si occupa inoltre di poesia partecipando a rassegne poetiche e reading. Dal 1995 espone regolarmente in mostre personali e collettive, continua a leggere

Laura Grusovin

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Laura Grusovin è nata nel 1955 a Gorizia, città dove tuttora risiede. Quest’anno festeggia quarant’anni di pittura.Autodidatta, predilige la tecnica ad olio su tela o tavola e tra le tecniche calcografiche, l’acquaforte.Dai lavori di carattere figurativo dei primi anni Ottanta, Laura Grusovin passa a soggetti neo-surreali, che caratterizzeranno la sua produzione per oltre un decennio. Dopo un periodo connotato da una maggiore adesione formale alla realtà, riprende ora con decisione la rappresentazione del proprio mondo onirico e simbolico. Ha allestito più di trenta mostre personali, e partecipato a più di un centinaio fra esposizioni di gruppo, fiere d’arte e concorsi in Italia, Austria, Slovenia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Finlandia, Belgio, Polonia, Cina, U.S.A, Bosnia – Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca.Sito Internet:http://www.grusovin.com continua a leggere

Paola Angela Martinella

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Paola Martinella, originaria di Coseano (in provincia di Udine) e residente a Feletto, è artista che si dedica alla ricerca da oltre quarant’anni con impegno crescente nello studio dei movimenti artistici contemporanei e in una sintesi personale, da anni ormai pienamente riconoscibile nell’ambito delle esperienze informali. È stata presente in diversi centri dello scenario europeo, in rassegne importanti anche presso gli Istituti Italiani di Cultura di Austria, Germania, Polonia, Slovenia e Ungheria.Nella fase progettuale della sua ricerca produce un’azione d’indagine retrospettiva e va a prelevare nello scrigno della memoria fatti, personaggi e vicende che traduce in puri fenomeni di segno e di luce. La pittura si fonda su una partitura della superficie che imbriglia lo spazio in un reticolo di pennellate, con cui la sostanza del visibile diviene essenza dell’appena percettibile. In effetti, l’opera dell’artista si attesta su quel crinale dal quale spesso deborda verso l’allusione di continua a leggere