ArteInVista: Artisti & Opere d'Arte

Indice degli Artisti

Alessio Serpetti

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Alessio Serpetti nasce a Roma nel 1975. Manifesta precocemente la passione per il disegno e a soli 9 anni inizia a studiare tecniche grafiche e pittoriche con Carlo Marcantonio (1923 - 2003) dapprima presso l’Accademia Prenestina del Cimento, poi alla Scuola d’Arte “Casa Romana”, dedicandosi nella prima metà degli Anni Novanta ad una serie di Ritratti allegorici che conduce, con profonda capacità introspettiva, soprattutto sull’immagine femminile.Dopo la Maturità artistica (Istituto Statale d’Arte di Anagni), consegue il Diploma Accademico di Scenografia con Gaetano Castelli presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma (votazione di 110 e lode) e inaugura il suggestivo ciclo delle “Vedute di scena”: capricci scenografici dal sapore antico e dall’atmosfera incantata realizzati in bianco e nero con la tecnica tradizionale del carboncino, che presenta nel 2010 a Tarquinia (Museo Etruscopolis) in due Personali curate entrambe dal noto critico d’arte Paolo Levi.Successivamente, mentre continua a leggere

Giuliana Bellini

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Nasce a Casteldario (MN). Ha lo studio in via G: Pepe n:16 Milano 20159, tel. 3391224813 mail giuliana.bellini@fastwebnet.itIndirizzo web www.premioceleste.it/index.php? Giuliana bellini artporfolioEspone dal 1974 in Italia e all’esteroDal 1982, Giuliana Bellini inizia a lavorare sul segno e sul colore, sui concetti astratti di “linea, punto, superficie”, e li trasforma da bidimensionali a tridimensionali, immaginandoli come forme vive. La sua creatività è stimolata dalle forme biologiche, dall’aspetto che assumono le cellule osservate al microscopio e le rappresenta con il mezzo della pittura (olio su tela, acrilici, pigmenti, grafite) “contaminato” da materiali come lamine in ottone, chiodi dorati, foglie d’argento: interviene con collage e impronte di carte colorate, creando forme tagliate e cucite che lasciano intravedere lo spazio dietro la tela; crea forme di cellule trasparenti realizzate con vinavil colorato che chiama bios.Nello stesso periodo realizza opere tridimensionali, continua a leggere

Giovanni Iovacchini

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Giovanni Iovacchini residente a Pescara Strada Colle Carullo, 691975/2014 assistente di Fisica licei.Iscritto alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) Tessera n.023886.giovanniiovacchini@gmail.com www.giovanniiovacchini.it1998 abilitato docente di fotografia della FIAFBFI (Benemerito della Fotografia Italiana)2012 Abilitato fotografia terapeutica corso tenutosi a Milano Dr.ssa F. Belgioioso continua a leggere

Graziella Ranieri

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Graziella Ranieri vive e lavora a Premariacco. Si avvicina alla pittura/scultura alle fine degli anni ‘80, lasciandosi vincere da quella “voglia di fare arte” che da sempre sentiva forte. Risalgono a quell’epoca i suoi primi lavori di cartapesta, con cui realizza artistici presepi e figure.In seguito è stata seguita per lunghi anni da bravi artisti locali nel disegno, pittura ad olio, pittura acrilica, nella lavorazione della terracotta e mosaico), acquisendo conoscenza e dimestichezza nelle varie discipline, ma restando fedele al suo genere artistico, sempre alla ricerca di nuove forme di pittura che sovente sconfinano nella scultura con l’ausilio di tecniche e materiali inusuali.Oggi i suoi “lavori” sono presenti in collezioni private, enti pubblici e musei.Laboratorio:  Via Pirona 1, Premariacco (UD)Studio:  Via Pradamano 35, UdineTel.:   349 5837552E-mail:   ranierigraz@libero.it continua a leggere

Alexandra Mitakidis

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Alexandra Mitakidis sin dall'adolescenza ha assorbito dal padre la passione per la fotografia e approfondito con crescente impegno. Ha sempre cercato di amplificare la conoscenza del mezzo e di aggiornarsi sulle sue potenzialità di resa, creando un linguaggio fotografico atto a scoprire nuove visioni e interpretarle secondo la propria dotazione tecnico-poetica. La fotografia costituisce gli ambiti di una ricerca che Alexandra Mitakidis conduce da tempo sulla combinazione metamorfica della luce sulla realtà. Il passaggio è il punto di partenza di un processo che la porta a cogliere nell'istantanea il dato di sintesi tra le forme del mondo circostante e il grado di luminosità dell'ambiente. Fare fotografia significa per lei registrare l'emozione e lo stato d'animo, provato nel preciso istante in cui la macchina si è fatta strumento di focalizzazione di una particolare porzione di natura. L'autrice triestina interviene poi sull'immagine ricorrendo a un complesso cromatico, che sospende continua a leggere

Bruno Lucchi

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Mi chiamo Bruno Lucchi. Sono un artista, uno scultore. Ho trascorso tutta la mia vita a plasmare forme, a cercare nelle linee equilibrio, a confrontarmi con terra e luce, a cercare Bellezza. Sono nato nel 1951 a Levico Terme TN, dove vivo e lavoro. La mia ricerca abbraccia diverse tecniche, sicuramente quella più riconoscibile è la scultura: figure allungate, capigliature particolari, visi piccolissimi, corpi asessuati, superficie lavorata come la marezzatura del lago, forme sempre in armonia, pur nelle loro sproporzioni, come le versioni delle prosperose “Perle”. La terra è da sempre la materia da cui nascono le mie figure che con il rito del fuoco trasformo, nel mio atelier, in terracotta per divenire, poi, bronzi e porcellane. Recentemente la mia ricerca ha abbracciato nuovi materiali. Con l’acciaio Corten, da solo o abbinato al Semire, mi cimento nella realizzazione di grandi installazioni, opere che trasmettono una rinnovata passione con l’utilizzo di questo nuovo materiale. Ho continua a leggere

Piero De Martin

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PIERO DE MARTINNato a Castions di Strada (Udine), vive e opera a Codroipo (UD).È docente di arte orafa presso il Liceo Artistico “Giovanni Sello” di Udine, nella sezione design del gioiello. Il maestro riesce a esternare in ogni opera plastica, soprattutto nelle terrecotte policrome, la preziosità tipica dei suoi gioielli.L’andamento fluido delle composizioni e la sovrapposizione dei piani creano un impatto visivo dalla suggestiva scansione spaziale, instaurando un rapporto dialettico tra i materiali utilizzati. Le sue “pittosculture” denotano una forte connotazione caratteriale nel dimostrare che l’opera plastica vive di vita propria.Grazie all’irradiazione energica del colore steso sulla superficie con grande leggerezza, il connubio tra il rigore compositivo e il lirismo si rivelaarmonioso e misurato al tempo stesso.Piero De Martin è conosciuto per l’estrosità delle sue creazioni caratterizzate da forme che rappresentano spazialità, armonia e ricerca.Nel 1986, in occasione del continua a leggere